19.10.2010 - BOLZANO, Auditorium, ore 20.30
20.10.2010 - TRENTO, Auditorium, ore 20.30
Rinaldo Alessandrini, direttore
Anna Maria Panzarella, soprano
Coro Haydn
Felix Mendelssohn-Bartholdy
Meeresstille und glückliche Fahrt, ouverture, op. 27
Salmo XLII, op. 42
Ludwig van Beethoven
Zur Namensfeier, ouverture, op. 115
Meeresstille und glückliche Fahrt, op. 112
Felix Mendelssohn-Bartholdy
Sinfonia n. 4 in la maggiore, op. 90 “Italiana”
CICLO PRINCIPALE
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Rinaldo Alessandrini: Clavicembalista, organista e fortepianista, oltre che fondatore e direttore dell’ensemble Concerto Italiano, Rinaldo Alessandrini è da oltre venti anni sulla scena internazionale della musica barocca, preclassica e classica, privilegiando nelle scelte del suo repertorio la produzione italiana, e cercando di riattribuire alle esecuzioni tutte quelle caratteristiche di cantabilità e di mobile espressività che furono proprie dello stile italiano dei secoli xvii e xviii. Oltre a curare l’attività del Concerto Italiano, conduce una intensa attività solistica, ospite dei festivals di tutto il mondo, in Canada, in Giappone e negli Stati Uniti oltre che in Europa.
Aldeburgh, Ambronay, Amsterdam (Concertgebouw), Anversa, Barcellona (Festival de Musica Antigua, Palau de la Musica), Beaune, Bergen, Bilbao, Bruxelles, Buenos Aires (Teatro Colón), Colonia (Conservatorio e wdr), Darmstadt, Edinburgh (Edinburgh Festival), Ferrara, Gerusalemme, Glasgow, Graz (Styriarte), Istanbul, Lione, Londra (Lufthansa Festival, Queen Elizabeth Hall), Madrid, Metz (Arsenal), Milano, Montpellier (Festival de Radio France), New York (Lincoln Center, Metropolitan Museum), Oslo (Festival di musica da camera), Palermo (Festival Scarlatti), Parigi (Cité de la Musique, Théâtre de la Ville), Ravenna, Rio de Janeiro, Roma (Accademia di Santa Cecilia, Accademia Filarmonica Romana), Rotterdam, Saintes, Salamanca, San Sebastian, Santander, Siviglia, Spoleto (Festival dei Due Mondi), Stoccarda, Tel Aviv, Tokio, Torino, Turku, Utrecht (Oude Muziek Festival), Valencia, Vantaa, Varsavia, Vienna (Konzerthaus) e Washington (Library of Congress) sono fra le città che hanno ospitato regolarmente Rinaldo Alessandrini alla guida del Concerto Italiano.
Nominato, nel gennaio 2007, Principal Guest Conductor della Norske Opera di Oslo, Rinaldo Alessandrini è spesso impegnato anche come direttore ospite d’orchestre quali l’Orchestra of the Age of the Enlightenment, la Boston Händel & Haydn Society, l’Orchestre Symphonique de la Monnaie di Bruxelles, la Detroit Symphony Orchestra, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Freiburger Barockorchester, l’Orqestra Sinfonica de la Ciudad de Granada, la Northern Symphonia e la Scottish Chamber Orchestra.
Fra i successi delle passate stagioni si annoverano le direzioni di L’incoronazione di Poppea di Monteverdi (Teatro Comunale di Bologna, Frankfurt Oper, Teatro Valli di Reggio Emilia, Opéra du Rhin, Welsh National Opera), L’Olimpiade di Vivaldi (Teatro Rendano di Cosenza), Giulio Cesare (Teatro Real di Madrid, Teatro Comunale di Bologna, Norske Opera), Semele (Festival di Spoleto), Alcina (Liceu di Barcellona), Amadigi (Teatro San Carlo di Napoli, Edinburgh Festival) e Il trionfo del tempo e del disinganno di Händel (Queen Elizabeth Hall a Londra), Catone in Utica di Vinci (Lugo Opera Festival), Artaserse di Hasse (Lugo Opera Festival), L’isola disabitata di Jommelli (Accademia Filarmonica Romana e Teatro dell’Opera di Roma), La serva padrona di Pergolesi (Freiburger Konzerthaus), Zaide(Festival Mozart a La Coruña) e Le nozze di Figaro di Mozart (Welsh National Opera).
Nel luglio 2005, presso il Teatro Liceo di Salamanca, ha firmato la regia, e, al contempo, la direzione musicale di un nuovo allestimento dell’Incoronazione di Poppea. Tra le ultime produzioni dell’ensemble ricordiamo Theodora di Händel a Salamanca e Bilbao, La Vergine dei dolori di Alessandro Scarlatti a Napoli, i Vespri solenni per la festa dell’Assunzione della Vergine di Vivaldi a Siena e Ambronay.
Nella stagione 2006/07 ha diretto con grande successo Il ritorno di Ulisse in patria e La clemenza di Tito alla Welsh National Opera, La Vergine dei dolori al Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles e alla Cité de la Musique di Parigi e la Petite Messe Solennelle di Rossini alla Norske Opera di Oslo. Fra i successi della stagione 2007/08 si segnalano la direzione di Giulio Cesare di Händel e Orfeo alla Norske Opera di Oslo, nonché i concerti alla Nederlandse Bachvereniging di Utrecht, alla Cité de la Musique di Parigi, al Konzerthaus di Vienna, e sul podio della Danish Radio Sinfonietta a Copenhagen e su quello della Portland Baroque Orchestra a Portland.
Ha inaugurato la stagione 2008/09 dirigendo La clemenza di Tito alla Norske Opera di Oslo, Juditha Triumphans a Madrid con l’Orquesta Nacional de España e una serie di concerti sinfonici, a San Francisco con la Philharmonia Baroque Orchestra, al Théâtre des Champs Elysées de Paris, a Liverpool con la Royal Liverpool Philharmonic e a Parma e Piacenza con l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma.
Fra i suoi prossimi impegni si annoverano L’incoronazione di Poppea al Grand Théâtre de Bordeaux, Don Giovanni al Theater an der Wien, Die Entführung aus dem Serail alla Welsh National Opera di Cardiff. Terrà numerosi concerti con il Concerto Italiano a Bruxelles, Parigi, Santiago De Compostela e St. Pölten. Salirà inoltre sul podio della Danmarks Radio Symphony Orchestra di Copenhagen e della Portland Baroque Orchestra.
Nel settembre 2009 Rinaldo Alessandrini è salito sul podio del Teatro alla Scala, dove tornerà per tre stagioni consecutive, dirigendo le opere monteverdiane L’Orfeo, Il ritorno d’Ulisse in Patria e L’incoronazione di Poppea. L’allestimento di queste tre nuove produzioni è firmato da Bob Wilson; l’intero ciclo sarà ripreso successivamente all’Opéra National de Paris.
La sua vastissima discografia (Arcana, Astrée, Harmonia Mundi France, Naïve, Opus 111) – che comprende sia il repertorio italiano, sia quello di scuola tedesca – gli ha valso una messe notevole di distinzioni e riconoscimenti da parte della critica discografica (tra cui ricordiamo il Grand Prix du Disque, il Premio della Critica Discografica Tedesca, nonché ben tre Gramophone Awards con il Concerto Italiano). Ancora con il Concerto Italiano ha inciso recentemente un recital rossiniano (con Maria Bayo), La Senna festeggiante, Le quattro stagioni, l’opera L’olimpiade, la monumentale ricostruzione dei Vespri di Antonio Vivaldi, i Vespri di Claudio Monteverdi e i Concerti Brandeburghesi di Bach. La sua incisione dell’Orfeo Monteverdiano (Naïve, 2007) ha vinto il Diapason d’oro, uno dei premi più significativi della discografia nei paesi di lingua francese, ed il Preis der Deutschen Schallplattenkritik.
Nel 2003 è stato nominato, dal Ministro francese della Cultura, Chevalier dans l’ordre des Artes et des Lettres, e nello stesso anno è stato, inoltre, insignito del Premio Abbiati per l’intensa attività svolta assieme al Concerto Italian”. È inoltre accademico dell’Accademia Filarmonica Romana.
Rinaldo Alessandrini è curatore dell’edizione critica, in corso di pubblicazione presso l’editore Bärenreiter, delle maggiori opere di Claudio Monteverdi: L'Orfeo, Il ritorno d'Ulisse in patria, L'incoronazione di Poppea, Vespro della Beata Vergine (1610).
Un suo libro dal titolo Monteverdiana è pubblicato in Francia dall’editore Actes Sud (2004), nonché in Italia dall’editore L’Epos (Palermo, 2006).
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