Sa 31.10.2009 - BOLZANO, Teatro comunale, ore 20.30
Lu 2.11.2009 - BOLOGNA - Teatro Manzoni, ore 20.00
Claudio Abbado, direttore
Isabelle Faust, violino
Orchestra Haydn di Trento e Bolzano
Orchestra Mozart
Alban Berg
Concerto per violino e orchestra “Alla memoria di un angelo”
Anton Bruckner
Sinfonia n. 7 in mi maggiore
FUORI ABBONAMENTO
CONCERTO STRAORDINARIO PER I 50 ANNI
DELL’ORCHESTRA HAYDN
in collaborazione con
l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bolzano
Fondazione G. Mahler
con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano
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Claudio Abbado, direttore
Claudio Abbado ha debuttato nel 1960 al Teatro alla Scala di Milano, di cui è stato direttore musicale dal 1968 al 1986. Dal 1986 al 1991 è stato direttore musicale della Staatsoper di Vienna e dal 1987 Generalmusikdirektor della città di Vienna.
Nel 1988 ha fondato il Festival Wien Modern, manifestazione di musica contemporanea, ampliatasi nel tempo fino ad includere diversi aspetti dell'arte e dal 1991 anche un concorso internazionale per giovani compositori.
Ha diretto la Berliner Philharmonisches Orchester per la prima volta nel 1966. Nel 1989 l'Orchestra lo ha eletto direttore artistico. Nel 1994 Claudio Abbado è stato nominato direttore artistico del Festival di Pasqua di Salisburgo. A completamento delle produzioni liriche e dei concerti sinfonici, ha inserito un ciclo di musica da camera contemporanea, un premio per una composizione musicale e un premio per un'opera letteraria.
Claudio Abbado ha sempre sostenuto i giovani talenti. Nel 1978 ha fondato la European Community Youth Orchestra, nel 1981 la Chamber Orchestra of Europe e nel 1986 la Gustav Mahler Jugendorchester dalla quale si è costituita la Mahler Chamber Orchestra.
Dal 2003 è impegnato con la nuova Orchestra del Festival di Lucerna, complesso appositamente creato per Arturo Toscanini prima della guerra, e ha tenuto la prima serie di concerti alla guida della nuova Orchestra nell'agosto 2003; la formazione è composta dalla Mahler Chamber Orchestra, da alcune prime parti dei Berliner e dei Wiener Philharmoniker, da solisti di fama internazionale, dall'Ensemble Sabine Meyer, dall'Hagen Quartett e da elementi dell'Alban Berg Quartett.
Nasce poi a Bologna nel 2004 l'Orchestra Mozart, di cui è direttore musicale ed artistico. Nel novembre di quell'anno, presso l'Accademia Filarmonica di Bologna, è stato insignito del Premio Kythera, che ha devoluto in borse di studio a due giovani musicisti della nuova orchestra.
A Caracas e a l'Havana, nel gennaio 2005, Abbado inizia a fare musica con l'orchestra Simon Bolivar alla quale si sono aggiunti giovani di tutti i paesi del Sudamerica, per dare vita all'Orquesta de Jovenes Lanitoamericanos, una formazione multiculturale e multirazziale di ben 285 elementi tra i 15 e i 24 anni. Questa esperienza si inserisce nella mastodontica iniziativa portata avanti da trent'anni da José Antonio Abreu, che coinvolge duecentoquarantamila (240.000!) giovani musicisti, molti dei quali tolti dal mondo poverissimo dei barrios e delle favelas, a cui è stata data la possibilità di ricevere degli strumenti e un'adeguata educazione.
Fra le incisioni discografiche di Claudio Abbado ricordiamo l'integrale delle opere sinfoniche di Beethoven, Mahler, Mendelssohn, Schubert, Ravel, Cajkovskij, Prokof'ev, opere di Verdi, Rossini, Mozart e Wagner. Nel 2000 è uscita l'edizione integrale delle Sinfonie di Beethoven con i Berliner Philharmoniker, acclamata quanto la serie di esecuzioni dal vivo delle Sinfonie e dei Concerti per pianoforte di Beethoven tenutesi a Roma e a Vienna nel febbraio 2001, realizzate in DVD. Le sue incisioni hanno ricevuto i premi più prestigiosi: International Grammy Award, Grand Prix International du Disque, Diapason d'or, Record Academy Prize, Stella d'oro, Orphée d'or e Grand Prix de la Nouvelle Académie.
Claudio Abbado ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Freud, la Gold Medal of the International Gustav Mahler Society, l'Ehrenring (1973), la Medaglia d'Oro Nicolai dei Wiener Philharmoniker (1980), la Mozart Medaille , la Mahler Medaille , la Schubert Medaille , l'Ehrenring der Stadt Wien, il Premio Nonino (1999). La Repubblica Italiana lo ha insignito della Gran Croce Ordine al Merito e della Medaglia d'oro ai Benemeriti della cultura e dell'arte, quella francese della Grand Croix de la Légion d'Honneur, la Repubblica austriaca della Grosse Goldenes Ehrenzeichen. In Germania ha ricevuto la Grosse Verdienstkreuz e l'Ernst-von-Siemens-Musikpreis, è stato eletto "direttore dell'anno" dalla stampa tedesca (2001), gli è stato consegnato il Würth-Preis della Jeunesses Musicales e il premio della critica "Kritikerpreis des Verbandes der deutschen Kritiker" (2002). Nello stesso anno il Presidente della Repubblica Federale Tedesca, per l'alto valore del lavoro artistico svolto a Berlino, lo ha insignito del massimo riconoscimento dello stato: Das Grosse Verdienstkreuz mit Stern. Nel maggio 2004 gli è stato conferito la "Ernst Reutter Plakette" della Città di Berlino. Nel 2003 ha ricevuto la Medaglia d'Oro della Royal Philharmonic Society London, il prestigioso Praemium Imperiale della Japan Arts Association e il premio della critica musicale italiana "Franco Abbiati". Le Università di Cambridge, Aberdeen, Ferrara e della Basilicata gli hanno conferito la laurea honoris causa ..
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Isabelle Faust
Dopo aver fondato un quartetto d’archi già a undici anni, la vittoria al Concorso Leopold Mozart del 1987, a quindici anni, ha favorito la sua carriera da solista. Nell’esecuzione di Sonate e Concerti, Isabelle Faust cerca costantemente il dialogo e lo scambio di idee musicali. In Christoph Poppen, a lungo primo violino del Quartetto Cherubini, ha trovato un insegnante che ha condiviso queste convinzioni musicali. Dopo aver vinto il Concorso Paganini nel 1993, si è trasferita in Francia, dove ha sviluppato il repertorio francese, in particolare la musica di Fauré e Debussy. Si è imposta all’attenzione internazionale con la sua prima registrazione – Sonate di Janácek, Bartók e Szymanowski – ed ha gradualmente approfondito le opere più importanti del repertorio per violino; inoltre ha suonato in concerto e inciso, tra l’altro, i Quartetti con pianoforte di Brahms, con Derek Han, Bruno Giuranna e Alain Meunier.
Nel 2003 ha pubblicato il suo primo disco da solista con orchestra: il Concerto di Dvorák. Avendolo eseguito la prima volta a quindici anni con Yehudi Menuhin, quest’opera è rimasta sempre un caposaldo del suo repertorio. La pubblicazione nel 2007 del Concerto di Beethoven riflette la sua immersione nella pratica esecutiva dell’epoca, non interpretata dogmaticamente, ma utilizzata come sfida per dare significato e sostanza ad ogni nota.
È questa volontà di aprirsi a linguaggi musicali diversi che ha reso Isabelle Faust una apprezzata interprete di musica contemporanea.
Ha suonato in prima esecuzione opere di Werner Egk, Olivier Messiaen e Jörg Widmann nonché opere a lei dedicate da Michael Jarrell e Thomas Larcher. È una fervente divulgatrice della musica di Giacinto Scelsi, György Ligeti, Luigi Nono e Morton Feldman, come di opere dimenticate quali il Concerto per violino di André Jolivet.
Isabelle Faust può essere ascoltata con il suo partner musicale, il pianista Alexander Melnikov, nelle registrazioni per la casa discografica Harmonia mundi; recentemente ha inciso opere di Johannes Brahms con strumenti originali. L’edizione completa delle Sonate di Beethoven sarà pubblicata entro la fine del 2009.
Un numero crescente di orchestre e direttori apprezzano le qualità musicali di Isabelle Faust: Claudio Abbado, Giovanni Antonini, Jirí Belohlávek, Daniel Harding, Heinz Holliger, Marek Janowski, Mariss Jansons, Sakari Oramo, le orchestre della bbc, la Boston Symphony Orchestra, la Mahler Chamber Orchestra, i Münchner Philharmoniker e l’Orchestre de Paris. Nel 2009 debutta con i Berliner Philharmoniker.
Isabelle Faust suona lo Stradivari “Bella Addormentata” del 1704, concesso in uso dalla Landesbank Baden-Württemberg.
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Orchestra Mozart
L'Orchestra Mozart nasce da un'idea di Carlo Maria Badini come progetto speciale dell'Accademia Filarmonica di Bologna, grazie all'apporto determinante della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, che ha contribuito con entusiasmo per iniziativa del suo Presidente Fabio Roversi-Monaco. L'Accademia Filarmonica, fondata nel 1666, è da sempre sede di iniziative destinate soprattutto alla formazione d’eccellenza. Fu qui che Wolfgang Amadeus, quattordicenne, studiò composizione sotto la guida del celebre Padre Martini, diventando accademico il 9 ottobre 1770.
Claudio Abbado, al quale è stata affidata la Direzione artistica dell’Orchestra, ne ha delineato il profilo, invitando strumentisti di rilievo internazionale, come Giuliano Carmignola, Daniel Gaede, Danusha Waskiewicz, Enrico Bronzi, Mario Brunello, Alois Posch, Jacques Zoon, Alessandro Carbonare, Alessio Allegrini. Accanto a loro, una quarantina di giovani musicisti tra i 18 e i 26 anni, provenienti da tutta l’Europa (Italia, Spagna, Francia, Germania, Austria, Olanda, Norvegia, Finlandia, Ungheria e Russia). Andando oltre l'idea di orchestra di formazione, che affianca giovani musicisti ad affermati solisti, essa vive della gioia di chi si ritrova da tutte le parti del mondo per il piacere di suonare insieme, nel più intimo spirito del gruppo da camera, in cui gli elementi si alternano in varie formazioni, dal trio all'ottetto, all'ensemble mozartiano. È questo che rende l’Orchestra Mozart veramente unica, nello spirito e nel suono.
L’Orchestra Mozart debutta il 4 novembre 2004, al Teatro Manzoni di Bologna, diretta da Claudio Abbado. Da allora sono saliti sul podio grandi direttori come Sir John Eliot Gardiner, Ottavio Dantone, Trevor Pinnock e Frans Brüggen. Sono stati ospitati pianisti come Radu Lupu, Alfred Brendel, Michele Campanella, Alexander Lonquich, Lilya Zilberstein, Antonio Ballista e Bruno Canino. Solisti come Reinhold Friedrich, tromba, Michala Petri, flauto dolce, e cantanti del calibro di Mariella Devia, Rachel Harnisch, Jonas Kaufmann, Sara Mingardo, René Pape.
Le prime incisioni discografiche, per la direzione di Claudio Abbado, comprendono i concerti per violino e orchestra di Mozart interpretati da Giuliano Carmignola, raccolti assieme alla Concertante per Violino e Viola con Danusha Waskiewicz, e un cofanetto con sinfonie mozartiane registrate dal vivo (DGG).
L'Orchestra Mozart promuove sinergie nel tessuto musicale e sociale della città che ne è sede, Bologna, e nel suo territorio. Così sono nate le collaborazioni con le più importanti realtà musicali e con le Istituzioni locali (Comune e Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna). L’attività è stata portata anche nei teatri dei piccoli comuni bolognesi, realizzando quel decentramento culturale di cui Carlo Maria Badini è stato da sempre promotore. Concerti speciali e prove generali vengono riservati agli studenti e alle cinquanta associazioni culturali e del Terzo Settore convenzionate. Claudio Abbado ha poi voluto rivolgere diverse iniziative a realtà quali Caritas, Istituto Penale Minorile e Casa Circondariale. Per quanto riguarda la divulgazione della cultura musicale nelle scuole, l’Orchestra Mozart si è collegata al ciclo didattico “Viaggio nella Storia della Musica”, promosso dall’Accademia Filarmonica, a cui partecipano ogni anno più di mille studenti di Bologna e provincia.
L’Orchestra Mozart ha dato vita anche ad altre iniziative e in particolare a corsi di specializzazione riservati ai giovani musicisti italiani e a un percorso tra musica e welfare, denominato TAMINO. Anche queste iniziative sono un’emanazione dell’Accademia Filarmonica. I corsi annuali di alta formazione prendono il nome di “Accademia dell’Orchestra Mozart” e il Progetto TAMINO - Terapie e Attività Musicali Innovative Oggi – realizza attività di formazione condotte da musicoterapeuti e ludico musicali a cura dei musicisti dell’Orchestra.
orchestramozart.com
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