
Istituzione Concertistica Orchestrale riconosciuta dal Ministero del Turismo e dello Spettacolo, l’Orchestra Haydn si è costituita nel 1960 per iniziativa delle Province e dei Comuni di Trento e Bolzano. L’Orchestra è stata ospite dei principali sodalizi concertistici italiani ed ha preso parte a numerosi Festivals, esibendosi in vari stati europei, negli usa e in Giappone. Nel corso di quasi cinquant’anni di attività l’Orchestra si è fatta interprete di un ampio catalogo di opere che ha spaziato in tutti i generi musicali, dal barocco fino ai compositori contemporanei. In più occasioni autori come Dallapiccola, Nono, Berio e Donatoni le hanno affidato lavori in prima esecuzione assoluta. Attenta alla valorizzazione di un repertorio spesso trascurato, l’Orchestra Haydn si è fatta promotrice anche della riscoperta di preziosi manoscritti, come il Dixit Dominus di Cimarosa, oppure la Messe solennelle di Berlioz proposta nel 2002 in prima esecuzione moderna italiana. Innumerevoli le presenze di grandi artisti alla guida della formazione sinfonica del Trentino Alto-Adige, sul cui podio sono saliti fra gli altri Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Eliahu Inbal, Alain Lombard, Jesús López-Cobos, Riccardo Muti, Daniel Oren e Alberto Zedda. Dal 2003 ne è direttore artistico Gustav Kuhn. Sotto la sua direzione l’Orchestra ha eseguito nella stagione 2006/07 tutte le Sinfonie di Brahms e nella stagione 2005/06 le nove Sinfonie di Beethoven, riproposte nel dicembre 2007 al Mozarteum di Salisburgo ed accolte da un grande successo di pubblico e di critica. Dopo il felice debutto nel 2006 al Rossini Opera Festival, l’Orchestra Haydn ha preso parte anche nel 2007 e nel 2008 alla prestigiosa manifestazione pesarese, partecipando alle produzioni de La gazza ladra (premio Diapason d’or), Il Turco in Italia, Edipo a Colono, Le nozze di Teti e di Peleo, Maometto ii e L’Equivoco stravagante. In collaborazione con il Rossini Opera Festival la Haydn ha presentato nel novembre 2008 alla Biwako Hall di Otsu e alla Bunkamura Orchard Hall di Tokyo l’Otello e il Maometto ii, nonché un concerto con ouvertures e la Cantata Le nozze di Teti e di Peleo di Rossini sotto la guida di Gustav Kuhn e Alberto Zedda. Nel dicembre 2008 l’Orchestra è tornata nuovamente ad esibirsi al Mozarteum di Salisburgo, dove ha eseguito le quattro Sinfonie di Brahms, la Missa solemnis e la Nona Sinfonia di Beethoven; sul podio Gustav Kuhn. Numerose le registrazioni radiofoniche e televisive per la rai. Ampio il catalogo discografico realizzato per Agorá, Arts, Camerata, col legno, cpo, Dynamic, Multigram, Naxos, rca, Universal, vmc Classic e Zecchini.
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