Marco Angius - Marco Angius

Marco Angius

Marco Angius

biografia

Ha diretto molte tra le più prestigiose orchestre italiane ed estere, tra cui l’Orchestra del Teatro La Fenice, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Haydn di  Bolzano e Trento, l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI – con la quale ha inciso tutta l’opera per violino e orchestra di Ivan Fedele, dando vita al CD Mixtim con cui ha vinto il Premio Amadeus (2007) - la London Sinfonietta, la Tokyo Philharmonic Orchestra, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestre Symphonique et Lyrique de Nancy e la Luxembourg Philharmonie. Molte le opere da lui dirette, tra cui si ricorda Aquagranda (Filippo Perocco, Premio Abbiati 2017) per l’inaugurazione della Stagione 2016/2017 del Teatro La Fenice. Ha inoltre diretto, tra le altre, Kát’a Kabanová e La volpe astuta (Janáček), Prometeo (Nono), Aspern (Sciarrino), Don Perlimplin (Maderna), L’Italia del destino (Mosca), La metamorfosi (Colasanti), Alfred, Alfred (Donatoni), e Il diario di Nijinsky (Glanert). Già direttore principale dell’Ensemble Bernasconi dell’Accademia Teatro alla Scala, dal settembre 2015 è direttore musicale e artistico dell’Orchestra di Padova e del Veneto, con la quale ha inciso l'integrale delle sinfonie di Beethoven. Oltre a questo ha all’attivo una nutrita discografia, fortemente incentrata sul Novecento musicale.