Beethoven Spirit - Beethoven Spirit - Orchestra

Beethoven Spirit

Beethoven Spirit

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Omaggio a Beethoven a 250 anni dalla nascita

 

Non ci rassegniamo all’idea che il 2020 resti nella storia dell’Orchestra Haydn solo come l’anno del Covid, dei concerti cancellati, di un contatto con il pubblico troppo a lungo interrotto. Vogliamo che in questo 2020 siano celebrate le due ricorrenze che lo segnano: una importantissima per noi, il sessantesimo anniversario dalla fondazione della Haydn; l’altra cruciale nella storia della musica, i due secoli e mezzo dalla nascita di Ludwig van Beethoven. La Haydn torna dunque a suonare con tutti i suoi musicisti, rileggendo le nove Sinfonie di Beethoven in altrettanti concerti. La guidano in questa esperienza quattro direttori diversi per età, cultura, atteggiamento interpretativo, ma tutti legati alla Haydn da collaborazioni ripetute e preziose. Tornano Kolja Blacher, con la sua eccezionale capacità di coinvolgere ed entusiasmare agendo come primus inter pares accanto ai musicisti dell’orchestra; Andrea Battistoni, il direttore italiano più affermato fra quelli delle ultime leve; Michele Mariotti, ormai acclamato in tutto il mondo, una delle nostre principali ragioni di orgoglio per le presenze frequenti nelle nostre stagioni; su Felix Bender, altro giovane grande talento, investiamo moltissimo proprio con questo ciclo, affidandogli tre sinfonie. Fra queste la Nona: cantanti di valore e l’Ensemble Continuum di Luigi Azzolini, realtà fra le più vive a apprezzate della nostra Regione in un inno alla gioia che ci aiuti a voltare pagina e a guardare con fiducia al futuro.