Un violoncello di ghiaccio è al centro di questo speciale concerto. A suonarlo è il violoncellista e compositore di fama internazionale Giovanni Sollima, che si esibisce a Trento con questo strumento straordinario. Il concerto si tiene in occasione del passaggio della staffetta della Fiamma Olimpica dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 attraverso la città di Trento.
Il violoncello è stato realizzato con acqua di ghiacciaio proveniente dalla Val Senales ed è stato sviluppato dall’artista del ghiaccio e liutaio statunitense Tim Linhart, che da molti anni costruisce strumenti di ghiaccio e li porta in scena a livello internazionale. A Trento, Sollima suona lo strumento all’interno di una cupola trasparente che lo protegge e ne rende visibile la presenza unica nella sala da concerto.
Per questa occasione Sollima ha composto l’opera The N-Ice Cello per violoncello di ghiaccio e orchestra d’archi. Insieme all’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento dà vita a una serata in cui musica contemporanea e repertorio classico convivono fianco a fianco. A conclusione del programma viene eseguita la Sinfonia n. 41 “Jupiter” di Wolfgang Amadeus Mozart, ultima sinfonia del compositore salisburghese.
La direzione musicale è affidata a Marco Mandolini, primo violino dell’Orchestra Haydn.
Il progetto fa parte del programma culturale dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 ed è realizzato in collaborazione con il Comune di Trento e la Provincia autonoma di Trento.