In occasione dell’evento inaugurale delle Gustav Mahler Musikwochen, la musica di due grandi protagonisti della scena europea a cavallo tra Ottocento e Novecento risuona nel cuore del programma Mahler a Dobbiaco. Strauss non fece in tempo ad ascoltare i suoi Vier letzte Lieder, considerati il commovente saluto artistico di un autore che consacrò la sua vita alla musica: scritti negli ultimi anni della sua esistenza, furono eseguiti per la prima volta solo dopo la sua morte e sono oggi considerati il suo testamento musicale.
La forma del Lied si ritrova anche nella Quarta Sinfonia di Mahler, lavoro capace di evocare la purezza dell’infanzia, coniugandola alla meraviglia della natura. Se da un lato questa Sinfonia chiude in definitiva la prima fase del sinfonismo di uno dei più grandi compositori e direttori d'orchestra di fine secolo, dall'altro inaugura un periodo caratterizzato da una maggiore essenzialità e meno incline alla monumentalità.