L’intensità del suono degli archi incontra epoche, linguaggi e sensibilità diverse. Un viaggio che accosta pagine di grandi compositori del passato e del Novecento, creando un percorso ricco di contrasti e suggestioni. L’intensità dell’Adagio e Fuga K 546 di Wolfgang Amadeus Mozart incontra il carattere vivace e raffinato delle Fünf Deutsche Tänze D 90 di Franz Schubert, in un ideale ritratto della stagione classica viennese. A queste opere si affiancano la brillante architettura della Suite St. Paul’s op. 29 di Gustav Holst, con i suoi colori e richiami alla tradizione inglese, e il fascino melodico del Concerto per archi di Nino Rota, compositore noto soprattutto per le sue indimenticabili colonne sonore dei film di Fellini, ma anche per la sua straordinaria capacità di unire eleganza e immediatezza espressiva.