La musica può cambiare la vita: intervista a Glass Marcano
Pubblicato
Lunedì
15 dicembre 2025
Lei ha iniziato a studiare musica fin da bambina grazie a “El Sistema” di Antonio Abreu: come ricorda quell’esperienza?
Ricordo quel periodo con grande gratitudine. El Sistema mi ha offerto non solo una formazione musicale, ma anche un forte senso di comunità e di disciplina fin da giovanissima.
È lì che ho compreso come la musica possa trasformare le vite delle persone e aprire nuovi percorsi.
Come ha deciso di diventare direttrice d’orchestra? Ha avuto dei modelli di riferimento?
La direzione è arrivata in modo molto naturale. Fin da giovane ero curiosa di comprendere l’intera partitura, non solo la mia parte di violinista.
I miei primi modelli di riferimento sono stati i direttori venezuelani provenienti da El Sistema; in seguito ho scoperto figure internazionali che mi hanno profondamente ispirata.

Lei è stata finalista al Concorso “La Maestra” di Parigi: come si colloca oggi una musicista donna nel mondo della musica rispetto al passato?
Oggi esistono decisamente più spazi e più possibilità di ottenere un riconoscimento, ma le sfide non sono ancora del tutto superate. Le donne hanno conquistato visibilità e opportunità, e concorsi come “La Maestra” sono fondamentali per aprire nuove porte. Rispetto al passato, sento che oggi abbiamo più occasioni di farci ascoltare e di portare la nostra visione personale.
Quale è il suo repertorio preferito?
Mi sento particolarmente legata al periodo romantico, perché percepisco che le mie capacità si esprimono in modo più naturale in questo repertorio. Mi consente di sviluppare pienamente il mio linguaggio musicale e di entrare in sintonia con l’intensità emotiva che lo caratterizza.
Per il suo debutto con l’Orchestra Haydn, il programma mette a confronto la musica di Mozart con quella di Ginestra: i due compositori hanno qualcosa in comune?
Appartengono a linguaggi molto diversi, ma condividono una freschezza e una chiarezza di scrittura. Mozart con il suo genio classico e Ginestra con la sua voce contemporanea personale: in entrambi ritrovo un’idea di trasparenza e una grande vitalità musicale.